FESTIVAL DELLE SCIENZE 2020

il 20 giugno si terrà la maratona live "Solstizio di Scienza: ri-pensare il futuro".

Sabato 20 giugno, dalle ore 16.00 alle 22.00, 50 esponenti di spicco del mondo scientifico e letterario “ripenseranno” il futuro in un'emozionante maratona live di sei ore.



La Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con Codice Edizioni, presenta il 20 giugno la maratona live dedicata alla scienza “Solstizio di Scienza, ri-pensare il futuro".

Un evento imperdibile che, nel giorno del passaggio tra due stagioni, accoglie oltre 50 esponenti di spicco del mondo scientifico, culturale, economico e sportivo italiano tra cui Amalia Ercoli Finzi, Luca Parmitano, Vinicio Capossela, Maria Rosaria Capobianchi, Francesco Cavalli-Sforza, Stefano Mancuso, Paolo Vineis, Sandra Savaglio, Mario Brunello, Filippo Tortu, Marco Tronchetti Provera e Ferruccio De Bortoli.


Il National Geographic Festival delle Scienze riparte così in modo interattivo con una diretta di sei ore (dalle 16.00 alle 22.00) nel giorno che celebra la Giornata Mondiale per i Rifugiati.


Solstizio di Scienza: ri-pensare il futuro Nella maratona live “Solstizio di Scienza: ri-pensare il futuro” universi fisici e letterari, connessioni tra uomo e Natura, evocazioni poetiche e musicali e riflessioni scientifiche si intersecheranno per creare un programma ricco di appuntamenti e ospiti.   Evoluzioni e rivoluzioni saranno raccontate da un punto di vista scientifico dalle voci di Amalia Ercoli Finzi, Luca Bergamo, Maria Rosaria Capobianchi (“Perché la scienza”), Antonello Pasini, Gloria Origgi (“Il clima che verrà”), Mauro Mazzola e Simona Morini (“Notti bianche”).  Non mancherà un viaggio tra i misteri del mondo della Natura e delle sue sorprendenti varietà con Franco Vaccari e Francesca Buoninconti (“Migrazioni tra natura e cultura”) e con Renato Bruni e Giorgio Vacchiano (“Natura che cambia, le piante e i boschi”), ma anche del suo complesso rapporto con l’essere umano grazie a Francesco Cavalli Sforza e Luca Mercalli (“Come si esce dall’Antropocene?”).  Uno sguardo che si solleverà verso lo spazio e l’esplorazione del cielo con Luca Parmitano, Astronauta dell’ESA, che narrerà le curiosità de “Il Mondo da lassù” e con Sandra Savaglio e Sergio Givone (“Il cielo stellato sopra di me... la legge morale dentro di me”). Si continuerà naturalmente a tenere alta l’attenzione sui temi di più stretta attualità come la “Salute che verrà” con Paolo Vineis e Daniela Paolotti e “L’economia che ci aiuta” con Marco Tronchetti-Provera, Ferruccio De Bortoli, Fabio Innocenzi e Pietro Modiano.  Questi mesi di “tempo sospeso” inviteranno anche a riflettere sul concetto di misura con le “Storie di calendari”, che sarà indagato da Antonio Catalano e Francesco Vizza. L’arrivo dell’estate sarà anche il momento del “Risveglio del corpo”, argomento caro a due pluripremiati atleti come Filippo Tortu e Giorgio Malan.


Una maratona tra scienza, umanità e creatività Scienza e umanità (nelle loro complesse sfaccettature) saranno l’ideale filo conduttore della giornata, accompagnate da sguardi evocativi verso le molteplici potenzialità della creatività e della genialità, in tutte le loro forme. La scienza si fonderà con la poetica musicale di Vinicio Capossela e Chiara Valerio (“Notte di San Giovanni, ritualità e solstizio”) e di Mario Brunello e Stefano Mancuso (“Il respiro della musica e il respiro della natura”). Un percorso che proseguirà con Franco Farinelli per conoscere “La vera storia di San Giovanni”, e con Carlo Ossola per approfondire la poetica di Ungaretti e “L’anima dell’estate”.

“Questo evento è il primo passo di un cammino inedito ed emozionante”

DA VITTORIO BO, DIRETTORE DEL FESTIVAL DELLE SCIENZE

Nel corso della giornata, si terranno una serie di evocativi intermezzi resi possibili dalle emozionanti voci di Nicola Lagioia (con la lettura di “Tra donne sole” di Cesare Pavese), di Emma Dante (che leggerà "Sogno di una notte di mezza estate”) e di Federica Cassini (con l’interpretazione delle “Poesie d’estate” di Emily Dickinson). Il pubblico sarà accompagnato anche alla scoperta di una serie di spazi inediti come il telescopio della Sila per godere dell’atmosfera e delle emozioni di questa particolare versione del solstizio d’estate (racconto per immagini di Albertina Bollati). «In questi difficili mesi di lockdown e nell’incertezza delle modalità di offerta e di fruizioni per gli spettacoli dal vivo – spiega il direttore del Festival Vittorio Bo - abbiamo pensato con sempre maggiore attenzione ai nostri visitatori e amici, a cominciare dalle ragazze e dai ragazzi, per offrire stimoli, idee, strumenti di conoscenza verso il mondo della scienza e della cultura, in modo sempre più ricco e utile. Questo evento è il primo passo di un cammino inedito ed emozionante». «Oggi, come non mai, il mondo della scienza dimostra la sua fondamentale importanza per le nostre vite e il nostro benessere. La Città di Roma – dice il ViceSindaco Luca Bergamo - è a tutti gli effetti uno straordinario esempio di grande sistema intelligente, con una delle più alte concentrazioni a livello europeo di Centri di Ricerca, Istituzioni, Imprese, impegnate per la società della conoscenza».

Un evento imperdibile che, nel giorno del passaggio tra due stagioni, accoglie oltre 50 esponenti di spicco del mondo scientifico, culturale, economico e sportivo italiano.


Il Festival delle Scienze di Roma: "ottimismo e scienza" L’evento del 20 giugno darà il via a una serie di appuntamenti targati National Geographic Festival delle Scienze che intratterranno il pubblico di ogni età nei prossimi mesi: un lungo festival diffuso – nello spazio e nel tempo – che proseguirà fino al prossimo autunno. Un cammino che accompagnerà spettatori e ospiti dall’universo digitale a quello fisico e che si concluderà dal 23 al 29 novembre negli straordinari spazi dell’Auditorium Parco della Musica.

Il tema di questa quindicesima edizione del Festival delle Scienze di Roma sarà "ottimismo e scienza". Un’edizione dedicata al ruolo della scienza nel guardare al futuro, durante e dopo questa terribile sfida che caratterizza il momento attuale. Salute pubblica, riscaldamento globale, nuove forme di energia, economia e progresso sostenibili, situazione dell’acqua, futuro della tecnologia a basso costo, sviluppo delle città, crescita e decrescita demografica sono solo alcuni dei temi cruciali dell’attualità che il Festival delle Scienze tornerà a esplorare in un appuntamento unico e imperdibile.

La maratona “Solstizio di Scienza: ri-pensare il futuro” verrà trasmessa il 20 giugno dalle 16.00 alle 22.00.


E' possibile seguire la diretta su questa pagina oppure su:


- https://www.repubblica.it/dossier/cultura/robinson-live/

- https://www.auditorium.com/ngfestivaldellescienze/news/solstizio_di_scienza-22445.html

- https://www.facebook.com/AuditoriumParcodellaMusica/ - https://www.youtube.com/watch?v=gNTFJrm5UO0



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