A poche settimane dalla scomparsa di Béla Tarr, il programma di omaggio al grande regista ungherese vede la partecipazione speciale di Vinicio Capossela, che introdurrà la proiezione di Nido familiare (Családi tüzfészek, Ungheria, 1979).
L’appuntamento è mercoledì 4 febbraio alle ore 22.15 al Cinema Modernissimo.
Il film, opera prima di Tarr, racconta le traversie di una giovane coppia costretta a vivere in casa dei parenti, restituendo il ritratto di una crisi profonda — quella dell’abitare e dell’istituzione familiare — affrontata con uno sguardo che unisce cinema-verità e introspezione psicologica.
Come scrive Sandro Zambetti:
«Si può ben parlare di lieta sorpresa. La padronanza con cui Tarr si muove tra cinema-verità e introspezione psicologica, fra documentarismo d’ambiente e scioltezza narrativa, ne fa più di una promessa. […] Viene in mente il miglior Forman del periodo cecoslovacco».
Info e biglietti: bit.ly/4rr2sQp
Nell’immagine: ritratto di Vinicio Capossela firmato da Guido Harari.



