Il Gigante e il Mago
Una fiaba radiofonica di Vinicio Capossela
“Il Gigante e il Mago” è un’opera atipica e preziosa, nata dalla penna di Vinicio Capossela insieme a Marco Cervetti, concepita originariamente come fiaba sonora per la radio e trasmessa su Rai Radio 2 nel Natale 2009.
Prologo
Un bambino, nella sua stanza, immagina due compagni straordinari: il Gigante e il Mago. Sono loro a raccontargli la storia di Gelo, il Nonno Inverno, il Ded Moroz.
Il Ded Moroz è un essere della Natura: una sorta di Babbo Natale del bosco. È una figura benevola che porta l’inverno rendendolo magnifico attraverso il gelo. Dona giocattoli-pupazzi, ma è ostacolato dal suo nemico: il Lupo Grigio.
Il Lupo Grigio comanda le schiere dei Babbi Natali Ubriachi, loschi figuri che popolano i centri commerciali. Gli eserciti del Lupo rappresentano il lato consumistico e vuoto del Natale, e il loro operato minaccia la stessa sopravvivenza dell’inverno.
La storia
Un sabotaggio del Lupo Grigio fa precipitare nel bosco i pupazzi del Gigante e del Mago. Da allora i due, desiderosi di ricongiungersi al Ded Moroz, intraprendono un viaggio nel bosco oscuro e incantato, incontrando creature e figure della tradizione fiabesca russa.
Alcuni personaggi offriranno loro doni magici, altri li minacceranno. Ognuno racconterà la propria storia.
Il cammino li conduce fino a una taverna, dove il Gigante si lascia andare ai ricordi e al vino. Qui però vengono catturati dai servitori del Lupo Grigio e condotti in una grande fabbrica sotterranea, dove si producono milioni di giocattoli senz’anima.
Grazie ai loro doni magici riusciranno a fuggire e a raggiungere il Ded Moroz, rivelandogli il piano del Lupo Grigio, che rischia di far scomparire l’inverno.
Il Ded Moroz raduna allora il suo mondo antico: battaglioni di soldatini di piombo e alleati fantastici. Ha inizio una grande battaglia finale. Un artificio del Mago determina la vittoria.
Ded Moroz, consapevole della fine del suo mondo e dell’anacronismo dei suoi doni, trasforma i due pupazzi in uomini veri. I due raggiungono la casa del bambino — ormai adulto — portandogli un organo della meraviglia e invitandolo a seguirli per le strade della vita.
Personaggi e Interpreti
NARRATORE – Paolo Rumiz
COMMENTATORE – Vinicio Capossela
IL GIGANTE – Marco Cervetti
IL MAGO – Christopher Wonder
IL DED MOROZ – Gianni Mura
LUPO GRIGIO – Enzo Costantino “Cinaski”
DOMOVOI – Paolo Rossi
IL LUCCIO PARLANTE – Vincenzo Mollica
L’ORSO – Paolo Bonacelli
L’AEROPLANINO – Taketo Gohara
LO SPIRITO CHE LA SA LUNGA – Aurelio Serra
UN FOLLETTO – Giorgio Bozzo
Coro – Il Coro degli Apocrifi
Musiche e Suoni
- Piano e giocattoli – Vinicio Capossela
- Theremin – Vincenzo Vasi
- Cristallarmonio – Gianfranco Grisi
- Optigan – Mirco Mariani
- Organetto di barberia – Samanta Balzani
- Regia del suono – Taketo Gohara