Prodotto per La Cupa da Vinicio Capossela e Asso Stefana, registrato tra il 2020 e il 2021 insieme alla storica band del cantautore, SCIUSTEN FESTE N.1965 racchiude quindici canzoni tra riscritture, rivisitazioni e reinterpretazioni di standard natalizi e tre brani inediti, con la partecipazione di alcuni ospiti speciali come Marc Ribot, Greg Cohen, Mikey Kenney, Vincenzo Vasi e le Sorelle Marinetti.
Sono canzoni che danno spazio all’anima della festa, ai trambusti, agli abbracci, alle lacrime, alle redenzioni, alle rivoluzioni, alle ribellioni, ai trabocchi e agli sgambetti della stagione in cui si sospende il tempo dell’utile. Il tempo del lutto, il tempo della morte e della rabbia, per recuperare sotto la tenda di Achille, mentre fuori infuria la battaglia, quel senso di comunità, di gioco e di festa, che è una delle più feconde espressioni dell’umano – racconta Capossela – ci sono riscritture, rivisitazioni e reinterpretazioni di standard natalizi, brani inediti, luna park, danze di ossa, raffiche di spumante e swing italo-americano, Tanzlieder da umanità pangermanica, inni, feste e guastafeste, senza dimenticarci di Erode, perché non bisogna dimenticarsi del male nemmeno quando è occultato dai rassicuranti giorni del presepe. E tutto finisce in coriandoli come quelli che compongono la scritta del titolo che sta al collo del cane da circo in copertina, che fatica a stare in equilibrio. Ed è fatta di coriandoli anche la preziosa strenna in ghost track, la traccia fantasma che arriva a salone vuoto.
In SCIUSTEN FESTE N. 1965 tre brani inediti (il primo singolo estratto Voodoo Mambo, Sciusten feste n.1965 e Il guastafeste) affiancano dodici canzoni d’importazione che, per assonanze diverse, per Capossela hanno a che fare con la festa: c’è lo swing alla Louis Prima, il folklore italo-americano di Lou Monte e Nick Apollo Forte, gli inni presbiteriani, le fantasmagorie fiabesche, pezzi festivi e digestivi, marimbe di ossa, ottoni e vibrafòni. C’è la doppia ancia dei sassofoni, l’organo Farfisa, la chitarra a pancia grossa, il contrabbasso degli Aristogatti, i tamburi forsennati, i cori, gli inni e le campanelle.
Il disco ha una storia lunga che risale al 1999, anno in cui Capossela ha fatto il primo concerto per le feste al Fuori Orario, locale storico affacciato ai binari della ferrovia a Taneto di Gattatico. Da allora, ha continuato ogni dicembre a dare vita a concerti strabordanti, che hanno glorificato la festa e l’hanno realizzata. Concerti grazie ai quali si è creata una comunità e una tradizione: il Natale al Fuori Orario.
Tracklist
1. Sopporta con me (Abide with me)
2. Sciusten Feste n.1965
3. Voodoo Mambo
4. Bianco Natale (White Christmas)
5. Campanelle (Jingle Bells)
6. Charlie (Christmas card from a hooker in Minneapolis)
7. Agita (Aggita)
8. Danza della Fata Confetto
9. Conforto e gioia (God rest you merry gentlemen)
10. Santa Claus is coming to town (Santa Claus è arrivato in città)
11. Voglio essere come te (I wanna be like you)
12. Come e più di te
13. Il friscaletto (Eh cumpari)
14. Dankeschoen (Grazieschoen)
15. Il guastafeste
Musicisti
Vinicio Capossela: voce, pianoforte, cori, farfisa, piano Fender Rhodes, friscaletto
Teo Ciavarella: armonio, Wurlitzer Theatre Organ, marimba, organo, tastiere, organo Hammond, orchestra, celesta
Greg Cohen: contrabbasso, voce fuori campo
Niccolò Fornabaio: scacciapensieri, woodblock, vibraslap
Giulia Galliani: cori voodoo
Mikey Kenney: fiddle
Andrea Lamacchia: contrabbasso
Luca Latini: cori voodoo
Mirco Mariani: batteria, gong, timpani, cori
Gegè Munari: charleston
Mauro “Otto” Ottolini: trombone, bombardino, tromba bassa, sousaphone, tromba
Piero Perelli: grancassa, piatti, congas, percussioni
Marc Ribot: chitarre elettriche
Irene Sciacovelli: cori
Stefano Semprini: fagotto
Sorelle Marinetti: cori
Alessandro “Asso” Stefana: basso elettrico, chitarre elettriche, charango, banjo, campane, field recordings (campane), balalaika, chitarra elettrica, pianoforte, cori
Achille Succi: sax contralto, clarinetto, clarinetto basso, flautino, cori
Raffaele Tiseo: celesta, organo, mellotron, violini, clavicembalo, tin whistle, effetti speciali
Claudio Tosi: cori voodoo
Vincenzo Vasi: theremin, basso elettrico, coro, percussioni, giocattoli, glockenspiel, vibrafono, voce gorilla, marimba, effetti giungla, marimba, kalimba, tamburello
Michele Vignali: sax tenore, sax baritono, flauto traverso, cori
Glauco Zuppiroli: contrabbasso, cori
Credits
Produzione artistica: Vinicio Capossela e Alessandro “Asso” Stefana
Produzione esecutiva: La Cùpa
Produttore onorario: Franco Bassi
Segreteria di produzione: Irene Sciacovelli
Edizioni: La Cùpa
Coordinamento discografico: Franz Cattini (International Music and Arts)
Ufficio legale: avv. Patrizio Visco
Arrangiamenti fiati di Achille Succi e Michele Vignali.
Arrangiamenti Sciusten Feste n.1965 e Il Guastafeste; arrangiamento voci Conforto e gioia (God rest you merry gentlemen) di Raffaele Tiseo.
Registrato presso lo studio Esagono (Rubiera – RE) nel 28, 29, 30 dicembre 2020 e nel febbraio 2021 da Niccolò Fornabaio e Alessandro “Asso” Stefana.
Assistenti di studio: Stefano Riccò e Francesco De Nisco.
Registrazioni aggiuntive presso La Cùpa (Milano) e Wunder Kammer a cura di Alessandro “Asso” Stefana.
Mixato da Taketo Gohara e Alessandro “Asso” Stefana.
Masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà (Tredozio – FC).
Artwork, direzione creativa: Jacopo Leone (Aussi Etc.)
Impaginazione esecutiva a cura di Federica Italiano – Yuki Creative Studio
Fotografie: Simone Cecchetti
Pubblicazione: 25 ottobre 2024