Vinicio Capossela | Di Che Fate Maraviglia? Festival Biblico
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Di Che Fate Maraviglia? Festival Biblico

Credo che la meraviglia e il terribile siano le sponde tra le quali ondeggia il mare del Sacro. L’apparizione e la disparizione sono il premio del viandante. Solo mettendosi in cammino si possono incontrare. Dunque mettiamoci per strada e andiamo a incontrare i prodigi degli insonni! Le scritture ne sono piene, e ci accompagneranno a rileggere il mondo. La presenza del sacro ingrandisce il mondo. Non è cosa da relegare a un singolo culto, è piuttosto un rapporto dell’uomo con gli elementi e degli elementi con l’uomo. Un rapporto che da profondità alle cose. Una necessità nata con l’uomo che può essere usata terribilmente o meravigliosamente. Dal culto dell’ospite in cui può celarsi la divinità al dio severo e terribile, dal panteon politeista all’asina di Balaam, dal drago cinese nascosto nel lago alle premonizioni della notte di San Giovanni, dalla sacralità popolare ai videomessaggi intregralisti. Questo cammino musicale vuole essere una viandanza tra le apparizioni e le disparizioni del sacro nella nostra cultura. Non ha la pretesa di fornire nulla di specialistico, ma di godere insieme di qualche prodigio sottratto alla dittatura dell’attualità, in compagnia di un manipolo di musicisti camminatori in un repertorio che alterna esecuzione musicale a racconto. Portarsi qualche frammento di scritture nel marsupio per ripopolare il mondo di premonizione, animali biblici, ritualità e profanazione. In altre parole, restituzione all’uso del maltolto.
V.

Concerto-spettacolo all’interno del Festival Biblico 2017 (18-28 maggio).
Un cammino musicale con apparizioni e disparizioni del sacro “on the road” insieme ai musicisti Giovannagelo De Gennaro, Peppe Frana, Peppe Leone, Vincenzo Vasi. Regia del suono di Taketo Gohara.